Manifesto del blog
Che cosa è
Rappresenta il sunto delle mie (e di chi vorrà condividerle) convinzioni in materia di blogging, una sorta di ‘etica del blog’, poco limitativa, molto essenziale, molto ‘human-rights-friendly’.
Che cosa non è
- una sorta di codice deontologico
- qualcosa che la blogosfera deve accettare all’unanimità
- quindi non è un’imposizione
- voler scimmiottare l’etica giornalistica
- una limitazione.
- un elenco di regole.
Il manifesto
Il blogger che si trova in accordo con il presente manifesto, è convinto di:
- avere il diritto di rifiutare censure o imposizioni da parte di chiunque.
- avere diritto di condividere solo ciò che vuole.
- avere diritto di modificare un proprio post quando e come vuole.
- avere il diritto di non spiegare se stesso e i motivi che lo spingono a scrivere questa o quella cosa.
- avere il diritto di postare quando vuole e può, decidendo la frequenza dei post.
- avere il diritto di credere, in buona fede, di essere il primo ad aver postato un’informazione.
- avere il diritto di non linkare/trackbackare tutti i blog che trackbackano/linkano il proprio, in casi particolari.
- avere il diritto a non rispondere od ignorare un commento offensivo o lesivo.
Inoltre, il blogger che si trova in accordo con il presente manifesto, nel rapportarsi con la blogosfera e con i lettori del proprio blog, è convinto dell’importanza di:
- non pretendere che chi legge il proprio blog sia sempre d’accordo con quanto scritto.
- poter criticare gli altri post, senza essere molesto con i bloggers.
- non giudicare gli altri bloggers nei propri post, ma limitarsi ai loro pensieri.
- non accanirsi contro un blog che non gli piace. in tal caso, piuttosto, evita di leggerlo.
- essere corretto nei commenti agli altri blog, firmandosi sempre, utilizzando lo spazio di commento offerto dai bloggers affrontandolo con gli stessi principi qui enunciati.
- non (voler) postare materiale (foto, immagini, testi, audio) che violino la libertà e la dignità umana, in ogni loro forma.
- non (voler) postare materiale che possa generare, o fomentare, l’ odio e il disprezzo in generale, ed in/per/fra soggetti appartenenti a culture, nazionalità, minoranze, etnie, religioni, sesso diversi.
- citare sempre la fonte dal quale ha reperito le informazioni postate, linkarla se possibile e comunque notificarla.
- rispondere ai trackback e ad usarli (se li ha).
- accettare le critiche che gli vengono fatte tramite i commenti ai post, evitando di censurarli/cancellarli nei limiti del possibile, nei limiti del rispetto della dignità/libertà umana.
- cercare sempre il dialogo, dando ad esso la priorità rispetto alla censura, alla presa di posizione, al pregiudizio.
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