The final countdown, goodbye 2008
Questo 2008 proprio non se ne vuole andare, un giorno in più non gli bastava, prima di passare il turno, vuole un ulteriore secondo.
Si dice anno bisesto, anno funesto, io non ho mail voluto dare troppo peso a questo detto, purtroppo il 2008 è stato uno dei peggiori della mia vita.
Non mi illudo che nel 2009 cambierà il trend, io lo spero e me lo auguro, ma l’importante è mettere il punto, lasciarsi tutto alle spalle e archiviare il prima possibile questo dannato anno.
Quando le cose non vanno come si vorrebbe, solitamente ci si butta nel lavoro, fortunatamente negli ultimi mesi ho avuto molto da fare ed è stato un grosso aiuto a non pensare. Sono riuscito anche a prendermi due giorni di ferie e domani parto, raggiungo i miei in montagna. Mi aspetto qualche telefonata dall’ufficio il due di gennaio, ma per il resto cercherò di rilassarmi sulla neve e al caldo della stufa a legna.
Ci si rilegge il prossimo anno e, come diceva il nonno di mammina in questi casi, a te che passi di qua, buona fine e buon principio.