Buon anno
Durante la nostra vita siamo costretti a fare delle scelte, a volte dobbiamo rinunciare a qualcosa, altre volte rimandiamo e altre ancora programmiamo quello che dovrebbe essere il nostro futuro.
Purtroppo non sempre le cose vanno come avevamo voluto, alcune volte non vanno come avevamo previsto, altre volte invece vanno meglio.
E così è stato il mio 2005, parte del quale è finito tra queste pagine, soprattutto nel periodo estivo ed è il motivo del viaggio di cui al post precedente.
Quindi se mi chiedessero com’è andato l’anno che sta per finire, cadrei nel più classico dei luoghi comuni e risponderei che poteva andare peggio, insomma come il sorteggio del girone dell’Italia ai mondiali di calcio.
Cosa mi aspetto dal nuovo anno?
Nulla, non mi aspetto nulla, voglio un sacco di cose, si va bene, si dice vorrei, ma il fatto è che alcune le voglio davvero e quindi si lavorerà per ottenerle.
A chi transita su queste pagine invece auguro che il 2006 possa riservare almeno un pizzico di felicità in più di quest’anno, qualsiasi cosa possa rendervi felice: da un aumento di stipendio, dal cambio di lavoro, dal figlio che muove i primi passi, la macchina nuova, un nuovo governo, quello che volete.
A tutti di cuore, un felice 2006.

