Archivio di gennaio 2005

C’è da perdersi

lunedì, 31 gennaio 2005

Qui si parte prevenuti, nel senso che con firme di un certo calibro, il giudizio è già ampiamente positivo prima ancora di leggere. Però per non sembrare troppo lecchino, sollevo due obiezioni, una di natura tecnica e l’altra di “false aspettative”:
- non ci sono feed
- qualcuno diceva fosse minuscolo
quisquilie si intende, però con tutta quella roba da leggere qualcuno deve trovare il modo per fermare il tempo, 24 ore non bastano.
Tanto per sapere, quando è previsto il secondo numero?
sacripante!
Qui comunque ci si leva cappello e corona.

Nu ma, nu ma iei

lunedì, 31 gennaio 2005
numanumaiei

Dave, vedo il tuo video e rilancio con lo stesso, ma senza quelle immagini sovrapposte di cui non capivi (nemmeno io) il significato.
A me è arrivata via mail e come con le barzellette sui carabinieri ho pensato: ah questa è vecchia, già vista.

Acqua

lunedì, 31 gennaio 2005

Acqua
Sei Acqua!
Sei una persona sensibile e dolce, attenta agli
altri ed alle loro esigenze. Attratta dalla
notte e dal silenzio, non c’e’ niente come la
luce di Luna e stelle per riflettere in pace.
La fase lunare con piu’ potere su di te e’ la
Luna nuova. La tua stagione ideale e’
l’inverno, con la neve ed i suoni attutiti ed
ovattati. La tua pietra e’ l’acquamarina e il
tuo animale la rana, il delfino, il cigno.

Di che elemento sei?
brought to you by Quizilla
Mi pare di averlo visto in giro tempo fa, comunque questa volta l’ho preso da Storie di me, il risultato non mi convince, devo ancora decidere se la mia stagione ideale è l’inverno.

Per fortuna che c’è il blog

venerdì, 28 gennaio 2005

Oggi pomeriggio avevo spalato per bene un pezzo della via dietro casa, quella che da l’accesso al garage, un bel lavoretto, in un’ora avevo accatastato tutta la neve fuori dalla strada. Il cielo si stava aprendo, le strade principali erano pulite, è venerdì, si esce a fare un giro, se poi la strada è ghiacciata esco a piedi.
Questo è quello che pensavo fino all’ora di cena, poi purtroppo ha ripreso a nevicare e nel giro di pochi minuti il mio lavoro pomeridiano si è rivelato inutile, la strada è ricoperta nuovamente di neve. Potrei comunque uscire a piedi e farmi una passeggiata sotto la neve fino al bar dove sicuramente qualche amico agguerrito ci sarà, ma poi si finisce che si rimane lì e allora tanto vale rimanere a casa.
I miei genitori sono entrambi influenzati, ma non so per quale motivo si sono voluti alzare dal letto e hanno preso possesso del salotto e si sono messi a guardare la televisione, quella con la parabola (non ho controllato il palinsesto sulla guida), di guardare la tv in cucina non ne ho voglia.
Potrei leggere un libro, ma per fortuna che c’è il blog…

Per fortuna che c’è il blog

venerdì, 28 gennaio 2005

Oggi pomeriggio avevo spalato per bene un pezzo della via dietro casa, quella che da l’accesso al garage, un bel lavoretto, in un’ora avevo accatastato tutta la neve fuori dalla strada. Il cielo si stava aprendo, le strade principali erano pulite, è venerdì, si esce a fare un giro, se poi la strada è ghiacciata esco a piedi.
Questo è quello che pensavo fino all’ora di cena, poi purtroppo ha ripreso a nevicare e nel giro di pochi minuti il mio lavoro pomeridiano si è rivelato inutile, la strada è ricoperta nuovamente di neve. Potrei comunque uscire a piedi e farmi una passeggiata sotto la neve fino al bar dove sicuramente qualche amico agguerrito ci sarà, ma poi si finisce che si rimane lì e allora tanto vale rimanere a casa.
I miei genitori sono entrambi influenzati, ma non so per quale motivo si sono voluti alzare dal letto e hanno preso possesso del salotto e si sono messi a guardare la televisione, quella con la parabola (non ho controllato il palinsesto sulla guida), di guardare la tv in cucina non ne ho voglia.
Potrei leggere un libro, ma per fortuna che c’è il blog…

Per fortuna che c’è il blog

venerdì, 28 gennaio 2005

Oggi pomeriggio avevo spalato per bene un pezzo della via dietro casa, quella che da l’accesso al garage, un bel lavoretto, in un’ora avevo accatastato tutta la neve fuori dalla strada. Il cielo si stava aprendo, le strade principali erano pulite, è venerdì, si esce a fare un giro, se poi la strada è ghiacciata esco a piedi.
Questo è quello che pensavo fino all’ora di cena, poi purtroppo ha ripreso a nevicare e nel giro di pochi minuti il mio lavoro pomeridiano si è rivelato inutile, la strada è ricoperta nuovamente di neve. Potrei comunque uscire a piedi e farmi una passeggiata sotto la neve fino al bar dove sicuramente qualche amico agguerrito ci sarà, ma poi si finisce che si rimane lì e allora tanto vale rimanere a casa.
I miei genitori sono entrambi influenzati, ma non so per quale motivo si sono voluti alzare dal letto e hanno preso possesso del salotto e si sono messi a guardare la televisione, quella con la parabola (non ho controllato il palinsesto sulla guida), di guardare la tv in cucina non ne ho voglia.
Potrei leggere un libro, ma per fortuna che c’è il blog…

Oh capitano mio capitano

venerdì, 28 gennaio 2005

Io non so se le petizioni on-line possano servire a qualcosa, però io ve lo dico lo stesso, mettete una firma qua, chi vuole.
Grazie.

Numme sommigghia penniente

venerdì, 28 gennaio 2005
Principe a cartoni animati

Fatto qui.
[Via Smoking Permitted]

Nevica, ricordi di gioventù

venerdì, 28 gennaio 2005

Si lo so, oggi ancora non ho scritto nulla, è che ogni tanto vado alla finestra a controllare la situazione neve, in questo momento ha smesso. Ha nevicato per tutta la mattina, se fosse stato qualche anno fa, avrei già fatto il giro di telefonate agli amici per dire loro di uscire e di portare il bob che una via in discesa non ancora pulita la troviamo, male che vada c’è sempre il campo vicino a casa.
Ora però nel campo vicino a casa hanno costruito e non c’è abbastanza neve per scendere con il bob per strada, signora mia cosa vuole, non c’è più la neve di una volta.

Grease tua sorella!

giovedì, 27 gennaio 2005

Oggi va così, ogni tanto ho i miei momenti monotematici, tra le news di Repubblica c’era questa notizia:

Los Angeles, 18:40
ATTRICE DI “GREASE”,UBRIACA AL VOLANTE,FORZA POSTO BLOCCO

Ha sfondato un posto di blocco alla guida della sua Porsche, ma e’ stata fermata poco dopo dalla polizia di Los Angeles. Brutta avventura per l’attrice statunitense Stockard Channing, 60 anni, nota in Italia nel ruolo di Rizzo in “Grease” e famosissima negli Usa per la serie televisiva “West Wing”, dove veste i panni della ‘first lady’. La Channing e’ stata arrestata dopo aver rifiutato di sottoporsi al cosiddetto ‘test del palloncino’, il 9 febbraio sara’ processata per guida in stato di ebbrezza.

Chiedete ad uno qualunque di questi tre blogger se sanno per cosa è famosa la persona in questione e poi ne riparliamo.
Tze, i blogger dovrebbero essere monitorati meglio.
[Via PubblicDiMerda]

Repubblica sulla notizia e la Gazzetta non sta a guardare

giovedì, 27 gennaio 2005

Delio ha una rubrica “repubblica sempre sulla notizia”, direi che anche la Gazzetta dello Sport non scherza, tra le ultim’ora c’erano queste notizie:

Amichevole: Ecuador-Panama 2-0
Decide una doppietta di Tenorio nei minuti finali

AMBATO (Ecu) – In un incontro amichevole l’Ecuador ha sconfitto 2-0 (0-0) Panama con reti di Tenorio all’88′ e al 91′.

Amichevole, Messico-Svezia 0-0
Il test è stato disputato a San Diego, in California

SAN DIEGO (Usa) – In un test amichevole disputato a San Diego, in California, Messico e Svezia hanno pareggiato 0-0.

Qualcuno aveva scommesso su queste partite?

La festa dei colori

mercoledì, 26 gennaio 2005

Considerato il fatto che oggi è il BlogRodeo dei colori, ho rinnovato il template, vista la stagione, mi sembra più adatto di quell’altro, o no?

La nevicata di ieri mattina

martedì, 25 gennaio 2005
Nevicata

Remin

martedì, 25 gennaio 2005
remin

Vacanze trentine

lunedì, 24 gennaio 2005

Cronaca di quattro giorni in Val di Fassa

Quando si ha la possibilità di usufruire di un appartamento in montagna ad una modica cifra come si fa a rinunciare? Le previsioni non erano delle migliori, il tempo non era decisamente dalla nostra parte, si, quando si va in montagna si spera di trovare la neve, però quando si viaggia è meglio trovare le strade pulite. Il primo gruppo parte nel primo pomeriggio, incontrando un po’ di traffico dovuto al maltempo, il secondo, dove ci sono io, parte la sera e fortunatamente le condizioni meteorologiche sono decisamente migliori. Purtroppo viaggiando di sera, ci si perde lo splendido panorama, ma ci rifaremo sicuramente nei giorni seguenti. Arrivati a destinazione si preparano le camere, si fanno quattro chiacchere e a notte inoltrata si decide che forse è ora di andare a dormire per essere belli freschi la mattina dopo.
La mattina dopo alle 10 siamo sulle piste (ce la siamo presa comoda), paesaggio stupendo che meritava di essere immortalato, ma ho preferito non portarmi dietro la macchina fotografica perché non mi fidavo troppo dei miei mezzi e credo di aver fatto la scelta giusta viste le cadute che mi sono capitate. La sera ero distrutto, le gambe mi avevano abbandonato già dal primo pomeriggio ed in più dopo un rigenerante bagno caldo mi aspettava una bella sorpresa. É stato il termometro a darmi la brutta notizia, già dal giorno prima non mi sentivo proprio bene e infatti la colonnina di mercurio era arrivata a 37.8 gradi. Cena, aspirina e me ne sono andato a letto.
La mattina seguente la febbre era calata a 37.1 ma non ero proprio nelle condizioni di poter sciare, così me ne sono rimasto a letto a dormire e a guardarmi un dvd mentre gli amici si divertivano sotto una nevicata. La sera la temperatura era ritornata alla normalità ma mi era rimasto un fastidioso raffreddore che mi porto ancora dietro.
Il terzo giorno era una splendida giornata di sole, avrei voluto mettermi gli scarponi ai piedi, ma temevo una ricaduta, non volevo passare anche il sabato sera a letto, così mi sono accontentato di fare un giro per il paese con alcune amiche che avevano deciso di aver sciato abbastanza nei giorni precedenti. La sera abbiamo cenato fuori e passato la sera in alcuni locali del posto, in uno attaccato ad un muro, c’era addirittura una cartina di Rimini dei primi del novecento (seguirà foto).
La mattina dell’ultimo giorno l’abbiamo dedicata alla preparazione dei bagagli e alla pulizia dell’appartamento, poi nel primo pomeriggio siamo partiti verso casa, a Bologna un cartello in autostrada avvisava che era prevista neve fino a Pesaro, arrivati a Rimini ci aspettava la pioggia che ci aveva lasciato quattro giorni prima, al momento della partenza.
Nonostante la febbre sono stati quattro giorni di assoluto divertimento.